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Rimedi alla caduta dei capelli - Come bloccare la caduta dei capelli per sempre

Alopecia

Scritto da F.C. il 30 aprile 2011

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“Alopecia”

Definizione:

Si definisce alopecia (al posto del termine generico calvizie), il processo di diminuzione della qualità (colore, spessore) e della quantità di capelli o la loro graduale scomparsa.

Il termine deriva dal greco alòpecs (= volpe). Infatti si tratta di un tipo di perdita di capelli a chiazze, come quella della volpe nel periodo primaverile.

 

Etiopatogenesi:

 

L’etiopatogenesi della malattia resta ancora oggi misteriosa.

Tutti gli studi e le ricerche convergono, comunque, nell’individuare tre possibili fattori scatenanti:

  • Genetico, talvolta con trisomia del cromosoma 21
  • Immunologico, che comporterebbe uno stato di diminuzione delle difese immunitarie oppure una compartecipazione di malattie a sfondo autoimmunitario (per esempio tiroidite
  • Psicologico, causato da stress ed eventi traumatici
  • Le alopecie possono essere classificate in cicatriziali, suddivise in ereditarie ed acquisite e non cicatriziali, suddivise a loro volta in ereditarie ed acquisite.

    Per quanto riguarda le forme non cicatriziali, sono state individuate e studiate non meno di 120 diverse specie di natura prevalentemente genetica.

    Esse possono manifestarsi sia in maniera isolata che con interessamento di altri organi.

    Fra le più comuni si ritrovano:

  • alopecia androgenetica che riguarda solo i capelli delle zone frontali e superiori del capo, a lungo definita alopecia seborroica perché frequentemente è accompagnata da un’elevata secrezione sebacea; tuttavia studi più approfonditi hanno permesso di superare questa definizione, dopo aver ampiamente dimostrato che il sebo non è la causa della calvizie androgenetica, ma solo un fenomeno associato, peraltro non sempre presente;
  • il telogen effluvium, in tale manifestazione i capelli cadono copiosamente senza formare alcuna chiazza;

  • l’alopecia areata, forma nel suo manifestarsi chiazze glabre;

  • l’alopecia totale, scomparsa dei capelli in tutto il capo;

  • l’alopecia universale, che riguarda i peli di tutto il corpo;

  • l’alopecia psicogena;

  • la tricotillomania, lo spezzarsi volontario dei capelli, comune nei bambini; le tipologie di questa forma sono molte, ma non sufficientemente trattate nella letteratura medica per via della loro rarità.

  • Sono più conosciute alcune forme derivanti da altre patologie, fra queste:

  • Aplasia cutis congenita, la causa è da ricondurre a un’anomalia durante l’età fetale
  • Porocheratosi di Mibelli
  • Incontinentia pigmenti, è una malattia mortale per il sesso maschile, mostra una notevole incidenza di alopecia di forma cicatriziale
  • Epidermoliosi bollosa distrofica.
  • Tra le forme cicatriziali acquisite, le più comuni sono:

  • Il lichen planopilare
  • Il lupus
  • La pseudoarea di Brocq

    Sintomatologia:

    Per quanto attiene l’alopecia androgenetica, generalmente non si presenta con un considerevole aumento del numero dei capelli che cadono, anzi, molti soggetti diventano completamente calvi perdendo pochissimi capelli al giorno.

    Il primo segno dell’avvento è l’assottigliamento progressivo dello stelo, inizialmente non apprezzabile ad occhio nudo, poi sempre più palese. La perdita avviene con maggiore incidenza negli uomini (80% dei maschi), ma anche nelle donne (35% in età fertile e 50% di quelle in menopausa).

    Nei maschi i primi segni si presentano nei cosiddetti golfi o anse frontali(impropriamente definite stempiature), per poi colpire anche la zona apicale della testa.

    In seguito il fenomeno si trasferisce anche nell’area centrale “collegando” fronte e nuca.

    Nelle donne è più frequente invece uno sfoltimento della zona centrale, mentre almeno inizialmente, la zona frontale risulta meno interessata.

    Oltre alla perdita dei capelli, raramente si mostrano altri sintomi associati quali bruciore e prurito.

    Si focalizza inizialmente alle tempie e al vertice, da qui inizia progressivamente a diffondersi fino ad una estensione totale (calvizie).

    Nelle donne, invece, l’origine è localizzata nelle regioni <frontali, parietali e coronali ma è meno aggressiva della forma maschile, porta infatti più che altro ad un diradamento dei capelli, piuttosto che alla loro scomparsa.

    Per quanto riguarda le forme cicatriziali acquisite, spesso la causa è riconducibile ad un evento traumatico (ad es. ustioni), oppure di origine chimica (ad es. problemi del metabolismo).

     

    Alopecia Areata (forma ricorrente):

     

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